domenica 17 aprile 2016

Recensione: "Marked" di P.C. e Kristin Cast

Buondì, cari honeys! Oggi torno con una recensione -tragica- di un libro che mi ha lasciata, come dire... mi ha lasciata, ecco. Ve ne avevo già parlato molto cautamente in alcuni post precedenti, e per fortuna ho notato che non sono solo io a non aver sopportato questo libro, anzi! I milioni di fan che ha, non si sa dove li abbiano presi. Di quale libro posso parlare se non di... Marked, primo volume della Casa della Notte?
Titolo: Marked (La casa della notte #1)
Autore: P. C. & Kristin Cast
Pagine: 333
Prezzo: 16,50 €
Editore: Nord

Mi chiamo Zoey, ho sedici anni, una madre apprensiva, un patrigno scostante e una sorella maggiore tutta perfettina. E per lungo tempo sono stata convinta che questi fossero i miei problemi. Mi sbagliavo. Perché un giorno ho ricevuto il Marchio: una mezzaluna blu tatuata sulla fronte. E tutto è cambiato. Dovete sapere che il Marchio è la prima tappa per diventare un vampiro. La successiva è entrare nella Casa della Notte, una scuola dove s'impara a controllare i propri poteri e ad affrontare la delicatissima fase della Trasformazione. Cosa succede, allora? Alternativa uno: mi trasformo in vampiro, cioè divento più che umana; più forte, più intelligente, più dotata. Alternativa due: il mio corpo rifiuta la trasformazione e io muoio. Per sempre. Ma neppure questo è il mio problema più grosso. Oh, no. Il fatto è che il mio marchio è diverso da quello degli altri, è il segno di capacità incredibili per una ragazza della mia età, e ciò non aiuta a farmi nuovi amici. Senza contare che Afrodite, la presidentessa delle Figlie Oscure, il club più esclusivo della scuola, non ha preso molto bene la mia "superiorità". Insomma mi odia. Talvolta vorrei tornare indietro, ma non posso. Anche perché qui, nella Casa della Notte, sta succedendo qualcosa di profondamente sbagliato e pericoloso. E io sono l'unica che possa fermarlo.

Ma stiamo scherzando? Io sono veramente basita dalla qualità che ha raggiunto la letteratura contemporanea. Non mi aspetto capolavori, quando decido di leggere un libro, ma mi piacerebbe almeno che la trama fosse lineare, i protagonisti caratterizzati da qualcosa (anche un difetto fatale), la storia sensata. Ebbene, proprio non ci siamo. Marked non solo mi ha lasciata con l'amaro in bocca, ma mi ha praticamente sconvolta, e non in senso positivo. Non solo il contenuto è privo di senso, non solo lo stile è vuoto e sciatto, ma abbiamo raggiunto livelli di nonsense e volgarità unici.
Proprio quando pensavo che la giornata potesse andare peggio di così, vidi il morto che se ne stava in piedi vicino al mio armadietto. Kayla stava sparando a raffica le sue solite kaylate e manco si era accorta di lui. All'inizio. A dire il vero, adesso che ci penso, nessuno si era accorto di lui finché non aveva parlato, dettaglio che, tragicamente, è una prova della mia anomala incapacità di integrarmi con gli altri.
In un mondo contemporaneo ma diverso dal nostro, popolato da vampiri, la nostra protagonista Zoey viene scelta per diventare una creatura della notte. Con tanto di scuola e addestramento. Ma, diciamocelo, l'idea di base non era così male. All'inizio. Le prime due pagine circa. Il tempo che la protagonista apra bocca e cominci a farsi conoscere, più o meno. Ogni singolo personaggio in questo libro è stereotipato, sempre sorridente e contento. Zoey potrebbe anche uccidere i suoi amici a colpi di bazooka e loro la ringrazierebbero.
Per non parlare che metà della narrazione si concentra sulla tosse e sul raffreddore di Zoey.
Tossii di nuovo, questa volta una schifida tosse catarrosa.
In pratica mi piegai in due, per uno schifoso accesso davvero catarroso.

Leggendo queste cose -e non sto scherzando- oltre ad un inspiegabile senso di nausea, avevo voglia di lanciare l'e-reader dalla finestra. Mi sono limitata a disegnare un bel WTF sulla pagina, comunque.
E se pensavate che la narrazione non potesse che peggiorare, be'... avevate ragione.
Non avrei più vissuto con loro. John non poteva più dirmi cosa dovevo fare. Wow! Che sballo!!!
Sì, esatto. A me sembra che la protagonista sia davvero sballata, sotto l'effetto di qualche droga, però. Di quelle belle pesanti.
Come se non bastasse, all'Accademia abbiamo proprio loro: la ragazza un po' stronza che si finge l'acerrima nemica dei "buoni", la cretina di turno che in realtà è la migliore amica della protagonista e il ragazzo belloccio che le fa la corte nonostante avesse una relazione con Miss Stronza -che ovviamente è la vampira più amata e ammirata della scuola.
L'elemento soprannaturale è del tutto assente, se non per le ultime tre pagine, giusto per lasciare il lettore con il fiato sospeso. Più che altro, però, leggendo l'unica cosa che ho avuto è stata il fiatone, tanto avevo para di essere contagiata dalla stupidità della protagonista. Ma mica è colpa sua. In fondo è circondata da un gruppo di deficienti, e lei non poteva che seguire la massa. La sorella che sembra uscita dalla parodia di Grease, la madre del tutto sottomessa al suo nuovo marito, e quest'ultimo un estremista religioso ai livelli dei processi di Salem nel Diciassettesimo secolo.

Non c'è che dire. Tragedia, tragedia, tragedia. Mi domando solo cosa mi abbia spinto a rileggere questo libro.
Voto:

6 commenti:

  1. muahahah quanto ho odiato questa serie!! E pensa che sono arrivata, se non sbaglio, al settimo volume ... pura forza di volontà e tanta pazienza -.-'

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    1. COME hai fatto? XD Io mi sarei strappata i capelli :P

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    2. ahaha Ero ancora giovane e non volevo abbandonare una serie a metà. Così, pian pianino, ho finito il secondo ... il terzo ... il quarto ... e ... volevo sbattere la testa da qualche parte. Ti consiglio, infatti, di fermarti al primo perché la storia peggiora T---T

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  2. Ahahah da quanto tempo non sentivo parlare di questi libri xD Marked è stato uno dei miei primi urban fantasy, e ti dirò, all'inizio la serie mi piaceva anche. Poi non ha fatto altro che peggiorare (e poi sono cambiati anche i miei gusti negli anni) e mi sono fermata all'ottavo volume, credo, perché ormai la storia era davvero al limite del ridicolo xD

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